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Variazione percentuale

AGGIORNATA 2026-07-25

La variazione percentuale è di quanto una serie si è mossa da un punto precedente a oggi, espressa in percentuale di quel valore precedente: positiva significa che da allora la serie è salita, negativa che è scesa. È il modo più diretto per trasformare due livelli in un unico numero confrontabile, perché la percentuale elimina la scala del valore di partenza — un rialzo del 10% è un rialzo del 10% sia partendo da 5 sia partendo da 500. In Fincanva la variazione percentuale è una delle scelte del campo Indicatore di una condizione di rischio: trasforma una serie di livelli in una serie di variazioni prima del confronto con le soglie.

Chiamata anche: variazione in percentuale, variazione %, variazione di prezzo, tasso di variazione.

Come si calcola la variazione percentuale?

La variazione percentuale è la differenza tra il valore attuale e quello precedente, divisa per il valore precedente.

variazione percentuale=PtPtNPtN×100\text{variazione percentuale} = \frac{P_t - P_{t-N}}{P_{t-N}} \times 100

dove: PtP_t è il valore più recente della serie, PtNP_{t-N} è il suo valore NN periodi prima e NN è il lookback impostato nel campo Periodo. Al denominatore c'è sempre il valore precedente: è per questo che lo stesso movimento assoluto vale una percentuale più alta se parte da una base più bassa.

Cosa significa un valore positivo o negativo?

Un valore positivo significa che la serie chiude la finestra sopra il livello da cui era partita; uno negativo che la chiude sotto. Zero significa che è tornata dove era, qualunque cosa sia successa nel mezzo: la variazione percentuale confronta solo i due estremi e non sa nulla del percorso tra di essi, quindi una serie che è crollata e si è ripresa del tutto segna lo stesso valore di una che non si è mai mossa. Se conta anche il percorso e non solo il punto di arrivo, va letta insieme a una misura che guarda il tragitto, come il max drawdown.

Questa pagina descrive una misura, non una raccomandazione — Fincanva non fornisce consulenza finanziaria. Vedi È una consulenza finanziaria?.

Come si comporta in Fincanva

  • La variazione percentuale è una delle quattro opzioni del campo Indicatore della serie di una condizione di rischio, insieme a "Prezzo grezzo", "Media mobile semplice" e "Momentum medio".
  • Selezionando "Variazione percentuale" appare accanto all'indicatore il campo Periodo, in cui digiti quanto indietro arriva il confronto.
  • L'indicatore trasforma soltanto la serie osservata. Se la strategia finisca in Risk-On o in Risk-Off lo decidono le soglie della condizione, non il valore della variazione.
  • Il template di rischio "Momentum a 12 mesi dell'S&P 500" è una variazione percentuale a 12 mesi dell'indice.

Esempio pratico

Un indice quota 4.400 oggi e quotava 4.000 dodici mesi fa. La variazione percentuale a 12 mesi è (4.400 − 4.000) / 4.000 × 100 = +10%: l'indice sta il 10% sopra il livello di un anno prima. Se invece dopo lo stesso anno quotasse 3.600, il valore sarebbe (3.600 − 4.000) / 4.000 × 100 = −10%. Le due letture sono simmetriche a parole ma non nei livelli: un −10% da 4.000 porta a 3.600, mentre un +10% da 3.600 arriva solo a 3.960, non a 4.000, perché la seconda percentuale si misura su una base più piccola.

Dove si usa questo termine

Generato · 2 pagine

Le pagine che fanno riferimento a questo termine — così una pagina di glossario è un punto di passaggio, non un punto d’arrivo.

Fincanva non fornisce consulenza finanziaria. I backtest mostrano cosa sarebbe successo — non cosa succederà.

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